Il piccolo paese di Privlaka, la cui gente è tradizionalmente dedita alla pesca e al turismo, è sorto su un vasto promontorio sabbioso stretto tra Zara e la Nona (Nin) regia. Il suo nome (che trae origine da Brevilacqua) e la sua importanza storica sono noti fin dal XIII secolo.
Con la sua bellezza e le sue peculiarità, Privlaka ha ispirato alcune storie e leggende raccontateci dallo scrittore Petar Zoranić nel suo romanzo Planine (Montagne), che è anche il primo romanzo scritto in lingua croata della storia letteraria del nostro paese. Particolarmente suggestivo è quel racconto che ci parla dell’importanza dei pozzi di Privlaka, dodici dei quali sono tutt’ora in uso e ben conservati.
Con una sequela di calette sabbiose bagnate da un mare limpido, cristallino e mai troppo profondo, Privlaka sembra fatta apposta per le vacanze di tutta la famiglia. A ciò si aggiunga anche il clima mite tipicamente mediterraneo, capace di rendere le torride giornate estive più sopportabili grazie al piacevole soffio del maestrale.


